Sensori

Sensori

  • Disponibilità posti in tempo reale
  • Facile individuazione parcheggio libero
  • Controllo accessi
  • Sensori esterni o interrati
  • Monitoraggio aree sosta
  • Diminuzione inquinamento

Sensori

I Sensori di Parcheggio rappresentano la soluzione ideale per il monitoraggio delle aree di sosta fornendo informazioni sulla disponibilità di posti nel parcheggio contribuendo a diminuire l’inquinamento e il traffico urbano, per città sempre più smart e green.

 

Funzionamento semplice

Il sensore magnetico utilizza una tecnologia passiva che consente il rilevamento di oggetti ferromagnetici. Esso misura la variazione nel campo magnetico terrestre dovuta all’avvicinamento di un oggetto ferromagnetico.

Il sensore utilizza trasduttori magneto-resistivi posizionati su assi perpendicolari ed ognuno di essi misura le variazioni sul proprio asse. Elaborando i dati sui tre assi si ottengono rilevamenti molto precisi in tutto lo spazio circostante.

Ogni oggetto metallico altera il campo magnetico terrestre. L’ampiezza dell’alterazione dipende dalle dimensioni, dalla forma e dalla composizione dell’oggetto ma anche dall’intensità del campo magnetico terrestre nell’ambiente circostante.

Il sensore grazie ad una radio integrata comunica al sistema centrale le variazioni di stato rilevate ad ogni movimento del mezzo che occupa o libera l'area di sosta. I sensori non necessitano di alcun cablaggio e sono alimentati con un batteria, che può durare fino a 10 anni, e durane il funzionamento inviano un segnale radio con protocollo criptato a bassissima potenza (LPRN) comunicando in tempo reale lo stato di occupazione di tutti gli stalli cittadini.

 

Tipologie

Esistono differenti tipi di sensori, esterni, interrati con tecnologie cavo, wireless o ultrasuoni, 

  • Sensori interrati: inseriti con un semplice carotaggio nel terreno di ogni singolo stallo, non risentono delle condizioni atmosferiche, sono completamente invisibili sia con asfalto che con lastricato di sampietrini, autobloccanti o altre tipologie di manto stradale e pertanto non arrecano difficoltà relative a pulizia delle strade, atti vandalici, ostacoli con rischio di inciampo, nonché problematiche di carattere estetico, di notevole importanza in quelle città di particolare interesse architettonico
  • Sensori esterni:  il sensore è progettato per poter essere incollato o fissato con viti sullo stallo o su un palo sopra al posto auto; non sono richiesti scavi né tracce in quanto il sensore e la centralina sono totalmente wireless. L’associazione tra sensori e centralina di raccolta dei dati avviene automaticamente: aggiungendo o eliminando i sensori, il sistema si riconfigura in automatico